
© 2025 by Francesco Rizzo
“Volevo essere un pittore e sono diventato Picasso”
Pablo Picasso
BLU
Omaggio a Picasso
Come i rami dal tronco, ognuno di noi è sostenuto dalle sue relazioni affettive e soprattutto familiari. La nostra identità riflette la forza dei nostri affetti e la sostanza delle nostre comunicazioni. L’amore dei nostri cari ci plasma, è l’ancora che ci trattiene in acque navigabili, anche quando la tempesta sembra assalirci.
Allo stesso modo, per una sorta di antropica fatalità, l’identità degli abitanti definisce le caratteristiche del territorio abitato… l’ispirazione e la cultura dei primi definiscono la bellezza e il respiro. La conoscenza e il talento traducono in forme nuove e originali espressioni artistiche preziose e danno concretezza e realtà ai doni, altrimenti vani, della natura.
Il periodo blu è un termine usato per definire le opere realizzate dal pittore spagnolo Pablo Picasso tra il 1901 e il 1904, quando dipinse quadri essenzialmente monocromatici nei toni del blu.
Tristezza, malinconia, riflessione, isolamento. Queste le emozioni che tormentano l’artista e i personaggi che ritrae. Si tratta perlopiù di figure povere ed emarginate, la cui disperazione è sia sociale che mentale.
Ho fotografato persone comuni, come Picasso li dipinse all’inizio del ‘900.
Ritratti effettuati in cianografia, un’antica tecnica di stampa fotografica caratterizzata dal tipico colore blu di Prussia, stampate su carta cotone 100% di grande formato.
Opere:
Il vecchio chitarrista cieco
Il boccale di birra
La bevitrice di assenzio
Il pasto del cieco
Poveri in riva al mare

poveri in riva al mare

il pasto del cieco

la bevitrice di assenzio

il boccale di birra

il vecchio chitarrista cieco